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Rispetto alla stampa di un testo tradizionale la pubblicazione online consente alla casa editrice di risparmiare su
parecchi costi.
Oltre al costo della distribuzione (rappresentanza e distribuzione dei saggi, gestione dei magazzini, costi di spedizione,
percentuale del grossista, percentuale della libreria), risparmiamo sull'acquisto della carta, sugli impianti di stampa
(fotolito e/o lastre), sulla stampa tipografica, sulla legatoria.
Inoltre viene eliminato il costo dei libri di saggio distribuiti gratuitamente ai docenti, costo che ovviemente viene
spalmato sulle copie in vendita.
Questo ci consente di abbattere il costo di copertina di molto, decisamente più di quanto il ministro stesso ha
prospettato in una recente proposta di legge.
Il prezzo di ogni testo viene quindi computato facendo salvi i diritti spettanti all'autore e calcolando i costi
che rimangono all'editore: progetti grafici, illustrazioni, ricerche iconografiche, redazione, correzione bozze,
impaginazione ecc., oltre ai comuni costi aziendali (locali, utenze, computer, software ecc).
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